cosa chiedere al fotografo

Hai iniziato la ricerca del fotografo per il tuo matrimonio e stai iniziando a pensare a cosa chiedere per capire chi può fare al tuo caso.

Quelli che finora hai visto ti sembrano tutti uguali, ti hanno fatto vedere qualche lavoro e ti hanno dato un preventivo.

Ma è sufficiente vedere solo le foto ed avere un preventivo o è necessario sapere cosa chiedere per poter fare una valutazione più oculata?

Oggi devo dirti che guardare solo le foto non basta!

Qualche anno fa, quando i servizi fotografici erano pressochè identici, bastava concentrarsi sulle foto, sulla tipologia di scatto per farsi un’idea del professionista e non ci si poneva il problema di cosa chiedere ulteriormente.

Ora che invece per l’intero settore del matrimonio è in corso una vera e propria evoluzione, le esigenze degli sposi sono cambiate e di conseguenza anche la figura del fotografo si sta evolvendo.

E’ comprensibile, quindi, che tu ti possa sentire disorientata, per il timore di fare una scelta sbagliata, anche perché nel 99% dei casi gli sposi non vengono guidati in ciò dai fotografi.

Spesso l’album fotografico viene inserito dai fotografi in un pacchetto abbinato al servizio fotografico e proposto agli sposi, senza che questi ne possano comprendere le caratteristiche e il relativo costo.

A mio avviso questo è il peggiore modo di scegliere un album fotografico di matrimonio e se vuoi leggere il perché, te lo spiego in questo articolo.

E’ comprensibile che ti possa sentire confusa e porti il problema di cosa chiedere, d’altronde non solo è la prima volta che ti stai avvicinando ad un settore completamente nuovo e di cui non conosci praticamente nulla, ma c’è la difficoltà derivante dal cambiamento.


Il rischio è quello di continuare a scegliere il fotografo solo in base ai suoi lavori o al costo del servizio e non attraverso una valutazione complessiva che tiene conto dei benefici che potresti ottenere.

Ecco che diventa fondamentale sapere cosa chiedere per scoprire, così, quelle caratteristiche del servizio non visibili immediatamente.

Il rischio è quello di continuare a scegliere il fotografo solo in base ai suoi lavori o al costo del servizio e non attraverso una valutazione complessiva che tiene conto dei benefici che potresti ottenere.

Ecco che diventa fondamentale sapere cosa chiedere per scoprire, così, quelle caratteristiche del servizio non visibili immediatamente.

E’ molto frequente che tanti fotografi concentreranno la loro attenzione sul farti percepire la bellezza delle proprie foto o la corposità dei pacchetti di prodotti che ti inseriranno nel preventivo del servizio fotografico.

Non dico che sia sbagliato guardare le foto, ci mancherebbe!

Tuttavia questo deve essere solo il primo passaggio di un’indagine più profonda.

Visualizzare i lavori già fatti è importante per capire se il genere fotografico utilizzato dal fotografo è di tuo gradimento o meno.

E’ palese che se non dovesse piacerti il modo di fotografare di un fotografo, il discorso si chiude già in partenza e non si pone il problema di cosa chiedere ulteriormente!

Per quanto riguarda, invece, l’enfasi che spesso viene posta su prodotti inclusi nel costo del servizio fotografico, quali ad es. l’album fotografico, il mio consiglio è quello di scindere il servizio da tutto il resto.

Una cosa è il servizio fotografico e le modalità con le quali viene svolto, un’altra cosa è l’album fotografico o altri prodotti.

Anzi, per quanto mi riguarda, consiglio sempre di non scegliere l’album in questa fase, onde evitare alcune problematiche.

Se vuoi sapere perché, scoprilo in quest’altro articolo.

Quindi se vuoi capire se il fotografo che hai di fronte possa fare al tuo caso, ecco cosa chiedere o verificare:

1) Che genere fotografico utilizza

Potrebbe sembrare una domanda ovvia, perché guardando i suoi lavori è possibile autonomamente capire se è un fotografo di reportage o uno che predilige le foto posate.

In realtà non è sempre così facile capirlo realmente perché a volte ci sono fotografi che si definiscono reportagisti, ma poi le foto sono un “finto reportage”, ovvero sono organizzate e costruite per dare quell’effetto di naturalezza.

Guarda qui e te lo spiego con esempi pratici!

2) Come si svolgerà il servizio fotografico

Non tutte le coppie di sposi sono uguali e hanno le stesse esigenze.

Quindi un servizio non può essere svolto con modalità identiche per tutte le coppie.

La mia idea è che deve essere personalizzato in base alle aspettative che ciascuna coppia ha.

Per personalizzare il servizio, il fotografo ti deve mettere al centro del progetto.

Ti deve guidare all’interno delle dinamiche del matrimonio, in modo che tu possa capire, a livello fotografico, quali aspetti del servizio ti farebbero piacere quali, invece, vorresti evitare perché ti creerebbero disagio.

Quindi se il fotografo ti indicherà un’idea di servizio fotografico senza aver prima ascoltato e capito le tue esigenze, beh, se fossi in te, mi inizierei a preoccupare

3) Quanti fotografi saranno coinvolti nel servizio

Dal numero dei fotografi presenti dipendono le modalità di svolgimento e l’attenzione che viene messa su vari aspetti.

Un solo fotografo non sarebbe in grado di documentarli in maniera spontanea e naturale contemporaneamente.

Oggi un servizio fotografico matrimoniale di qualità, attento sia agli sposi che ai presenti alla cerimonia, non può essere svolto da meno di due fotografi.

In alcuni casi è possibile utilizzare all’interno dello stesso album anche carte miste, ovvero carte differenti a seconda delle foto che verranno stampate su ciascuna pagina..

Un solo fotografo non sarebbe in grado di documentarli in maniera spontanea e naturale contemporaneamente.

4) Quanto durerà il servizio fotografico

La maggior parte dei fotografi indicano il “taglio torta” come limite per il servizio fotografico.

Stabilire, da parte del fotografo, che il “taglio torta” coincida con la fine della festa o come un momento oltre il quale non potrà accadere nulla degno di essere documentato fotograficamente è una congettura fantasiosa.

E se dopo il taglio torta si verificasse una situazione particolare, senza il fotografo, chi potrebbe riprenderla?

La perderesti per sempre…

Ecco perché il fotografo a tua disposizione dovrebbe sempre essere full time.

5) Quando è prevista la consegna

E’ una cosa che nel 90% dei casi non viene mai chiesta durante la valutazione del fotografo e, invece, è di fondamentale importanza.

Scopri perché è vantaggioso avere le foto subito.

Ne vale delle tue emozioni.

Avere a disposizione il proprio servizio fotografico dopo 60 giorni o dopo 12 mesi non è la stessa cosa!

Sapere cosa chiedere ad un fotografo, ti permetterà di capire il suo approccio e come intende accompagnarti in questo viaggio di avvicinamento al matrimonio.

Saper cosa chiedere ti aiuterà ad avere un quadro generale più chiaro in modo da essere più consapevole sul da farsi.

In questo articolo ti ho indicato cosa chiedere durante un appuntamento con un fotografo, al fine di aumentare la tua conoscenza e la tua consapevolezza.

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